libri sul metodo feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais unisce neuroscienze, biomeccanica e consapevolezza, e lo fa da una prospettiva che considera il movimento e il comportamento umano associati in una maniera inseparabile. Per di più invita a considerare il corpo da dentro, e non come un oggetto o un veicolo da custodire o mantenere.

Insomma, propone un cambio di prospettiva riguardo all’essere umano e al nostro agire nel mondo, e tale profondità difficilmente può essere approcciata su un sito internet o sui social.

Bisogna ricorrere alla vecchia carta stampata.
Ho così pensato di riportare alcuni consigli per chi cerca libri sul Metodo Feldenkrais.

Partiamo dal Fondatore

Moshè Feldenkrais è stato un autore prolifico. Scienziato poliedrico e geniale pioniere che ha scritto numerosi libri in diversi campi del sapere. Molti suoi scritti però richiedono lettori piuttosto motivati.

È il caso in particolare di:
Il Corpo e il comportamento maturo: il suo primo libro sul Metodo (1949), forse il suo capolavoro.
Volendo stringere (eccessivamente) la sua tesi centrale: un individuo non può dirsi “maturo” finché il suo sistema neuromuscolare reagisce agli stimoli della vita con schemi inconsapevoli di difesa o compulsione, ereditati dalle età che hanno preceduto quella adulta. È un trattato teorico ricco di riferimenti alla biologia, alla fisiologia, all’anatomia comparata.

Menzione diversa invece per:
Le basi del Metodo: uscito nel 1981, tre anni prima della sua morte. Un libro in cui organizza in maniera più didascalica la sua proposta con uno stile più fluido, accessibile e pragmatico. Da notare il suggestivo titolo originale: The elusive obvious, l’ovvio elusivo. Per Feldenkrais l’apprendimento umano si arresta non per limiti biologici, ma perché scambiamo le nostre abitudini per la nostra vera natura. Ciò che è essenziale per funzionare bene è “ovvio”, ma ci sfugge (elusive) proprio perché sepolto sotto strati di automatismi culturali e posturali.

Questi due libri corrispondono un po’ ai due estremi concettuali e cronologici del pensiero del dr. Feldenkrais. Il primo è il fondamento scientifico e teorico del Metodo, il secondo è soprattutto un lascito pratico, filosofico e pedagogico.

Ad ogni modo, il libro più accessibile e di più semplice lettura è certamente Conoscersi Attraverso il Movimento (1967), esemplarmente essenziale nella teoria e con alcune lezioni pratiche da poter seguire sul tappetino di casa.

Menzione speciale per L’io potente. Libro uscito postumo (1985), ma principalmente scritto negli anni 40-50. Pare che Feldenkrais lo lasciò inedito perché volesse concentrarsi su altro prima di dare alle stampe un testo così intimo e critico verso la psicologia tradizionale. La sensazione che ho avuto leggendolo è stata come se l’autore, una volta elaborato, proposto e discusso la validità scientifica del Metodo che aveva ideato, in questo libro potesse lasciarsi andare alle sue intuizioni e ai suoi pensieri espressi maggiormente in libertà.

Per quanto mi riguarda è stato uno dei pochi libri in grado di cambiarmi l’esistenza.

Parlano del Metodo

Un libro speciale e brillante è certamente il best seller Le guarigioni del Cervello di Norman Doidge. Uno dei più conosciuti divulgatori sul tema delle neuroscienze.

Le guarigioni del cervello è il sequel de Il cervello infinito, dove presenta la neuroplasticità e ne dimostra il fondamento scientifico.
Nel secondo libro la premura di Doidge è presentare dei pionieri e degli approcci che hanno utilizzato la neuroplasticità in maniera pratica, anticipando di decenni le scoperte della scienza odierna di cui parla nel primo libro.

Ci sono due meravigliosi capitoli dedicati al Metodo Feldenkrais.
Un libro imprescindibile, nel quale l’autore ha riportato anche informazioni inedite su Moshe Feldenkrais.

Libri sul Metodo Feldenkrais

Poi ci sono parecchi libri scritti da allievi diretti o indiretti di Feldenkrais. Sono monografie dedicate, libri sul Metodo Feldenkrais. Mi limito a citarne tre, particolarmente conosciuti nell’ambiente italiano perché scritti da formatori italiani o che hanno lavorato tanto in Italia.

  • Ruty Alon – Vincere il mal di schiena con il Metodo Feldenkrais. Se riuscite a trovarlo (titolo originale Mindful Spontaneity). Ruty Alon è stata una stretta collaboratrice di Feldenkrais, e ha lavorato come formatrice per tanti anni in Italia.
  • Mara Della Pergola – Lo sguardo in movimento. Un testo che esplora la correlazione tra percezione visiva, organizzazione posturale ed esperienza estetica
  • Francesco Ambrosio – Il Metodo Feldenkrais. Un libro pensato per aprire le porte del Metodo.

E infine in punta di piedi…

Ci sarebbero tanti altri testi da menzionare, alcuni usciti negli ultimi anni, altri un po’ più indietro.
Ma si dà il caso che questo post prima o poi debba terminare e che anche io abbia scritto un libro.

Perché? Perché secondo me mancava un libro che si collocasse in una zona intermedia rispetto a quelle occupate dai libri già conosciuti*, e che proponesse il Metodo sulla base di un percorso nato dall’esperienza personale.

Il mio libro vuole provare ad appassionare o incuriosire al Metodo chi cerca una lettura abbastanza leggera, snella (140 pagine di un tascabile), che strizza l’occhio allo stile dei manuali di auto-aiuto (ma, almeno nelle intenzioni, cercando di stare lontano dai cliché del genere).

La proposta di fondo è di prendere il lettore per mano e, proprio com’è solito fare un insegnante Feldenkrais, percorrere un esperienza con lui, che alla fine potrà avere trasformato in parte chi legge, come sicuramente l’ha fatto con chi l’ha scritto.

Titolo: Siate gentili con voi stessi. Come il Metodo Feldenkrais può migliorarci la vita.

Qui puoi leggerne un’introduzione.

Per segnalazioni, commenti e approfondimenti, ovviamente sono a disposizione.

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